Il TAR Lecce accoglie l’istanza di misure cautelari monocratiche chiesta in favore di due aziende operanti nel settore della distribuzione automatica di alimenti e bevande

Il TAR Lecce accoglie l’istanza di misure cautelari monocratiche chiesta in favore di due aziende operanti nel settore della distribuzione automatica di alimenti e bevande

Il Presidente della III Sezione del TAR Lecce ha pubblicato di recente i decreti monocratici di accoglimento delle domande cautelari inaudita altera parte proposte dal Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani nell’interesse di due operatori economici presenti nel settore della distribuzione automatica di cibi e bevande, in particolare tramite la gestione di shop h24, aperti tutto il giorno e per 365 giorni all’anno.

L’intervento del Giudice amministrativo paralizza gli effetti di un’ordinanza contingibile ed urgente adottata da un Comune pugliese e recante la drastica misura, per quasi cinque mesi, del divieto di apertura dei negozi automatici h24, su tutto il territorio comunale, dalle ore 19:00 alle ore 3:00, ossia nella fascia oraria di maggior operatività per tali esercizi.

Il TAR Lecce, all’esito della sommaria delibazione propria della fase cautelare monocratica urgente, in perfetta aderenza con la tesi difensiva prospettata dal Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani, ravvisando la presenza del fumus boni juris, ha ritenuto che la motivazione del provvedimento impugnato, incentrata su presunte esigenze preventive di sicurezza e di prevenzione del degrado urbano, appaia invero insufficiente a giustificare l’emanazione di una legittima ordinanza contingibile e urgente, anche per l’omissione – in concreto – di un’approfondita istruttoria che, del resto, avrebbe permesso di evidenziare che tali esercizi sono dotati di sistemi di monitoraggio attivo dei relativi locali e sono sorvegliati, nottetempo, da agenzie di vigilanza.

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