Il TAR Lazio, con ordinanza del 23 dicembre 2025, ha accolto l’istanza cautelare proposta da una società operante nel settore edile, difesa dal Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani, relativa a una interdittiva antimafia adottata in violazione del contraddittorio procedimentale.
Con la suddetta ordinanza, il TAR ha confermato l’importanza del rispetto della fase procedimentale e della necessaria partecipazione del privato.
Il Giudice ha così accolto la domanda cautelare, sospendendo il provvedimento interdittivo prefettizio “al fine del riesame dell’Amministrazione che dovrà valutare se l’infiltrazione criminale è occasionale o meno, ai fini della prevenzione collaborativa”.
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