Con sentenza n. 1089 del 23.09.2025, il TAR Bari mette un punto all’annosa vicenda che riguardava l’impresa Il Veliero di Di Modugno Rosa, titolare, nel 2020, delle concessioni demaniali nelle spiagge di Torre Quetta e Pane e Pomodoro (BA).
Il Comune di Bari, invero, aveva revocato le due concessioni in capo alla ditta ricorrente in ragione di una sopravvenuta interdittiva antimafia a carico della società.
L’interdittiva è stata impugnata innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, unitamente ai provvedimenti di revoca delle concessioni.
A valle di un lungo contenzioso, il Giudice Amministrativo, accogliendo le tesi giuridiche del Collegio difensivo composto dal Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani, Avv. Felice Eugenio Lorusso e Avv. Francesco Biga, ha statuito che l’interdittiva antimafia e i provvedimenti comunali dovevano ritenersi illegittimi poiché adottati in assenza delle garanzie procedimentali che si rivelano necessarie, in ossequio alla normativa nazionale e ai principi comunitari, al fine di consentire all’impresa di poter chiarire gli aspetti ritenuti critici dalla Prefettura.
Riporta il Giudice, peraltro, che “l’impresa incisa dal provvedimento è stata ammessa al controllo giudiziario ai sensi dell’articolo 34-bis del decreto legislativo n. 159 del 2011, segno evidente della emersione di possibili elementi di recisione dei legami con ambienti controindicati”, circostanza questa che “denota il rilievo che il contraddittorio avrebbe avuto nel caso in esame”, proprio al fine di evitare il provvedimento interdittivo e consentire all’azienda di operare nel mercato mediante i dovuti strumenti predisposti dalla normativa a tutela dell’imprenditore.
Il Giudice ha invalidato, per l’effetto, anche la revoca delle concessioni di Torre Quetta e Pane e Pomodoro, aree che, peraltro, all’epoca dei fatti, sono rimaste prive di proficua utilizzazione e manutenzione, per assenza di concessionario, in danno anche alla collettività.