Il TAR Milano ha confermato la legittimità dell’aggiudicazione del servizio di notifica dei verbali elevati dal Capoluogo lombardo a cittadini residenti all’estero.
In particolare, con la Sentenza n. 1106/2025, i Giudici amministrativi hanno rigettato il ricorso proposto da un operatore del settore, classificatosi al secondo posto della graduatoria di merito, il quale denunciava presunte irregolarità nelle verifiche compiute dall’Amministrazione comunale nei confronti del soggetto risultato aggiudicatario della gara, difeso in giudizio dal Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani.
La pronuncia è di particolare interesse perché, accogliendo le tesi difensive sostenute da quest’ultimo, afferma il principio secondo cui se l’Amministrazione ritiene che una pregressa vicenda contrattuale non abbia inficiato la moralità professionale di un operatore economico, essa non è tenuta a esplicitare in maniera analitica le ragioni di siffatto convincimento, potendo la motivazione risultare anche implicita o “per facta concludentia”, ossia con l’ammissione alla gara dell’impresa o con la stipulazione del contratto.
Laddove invece è il provvedimento di esclusione, fondato sulla valutazione di gravità tale da elidere l’affidabilità del concorrente, che richiede l’assolvimento di un particolare onere motivazionale.