Lo Studio Legale Sticchi Damiani assiste Argo S.r.l. nel contenzioso sull’aggiudicazione della gestione armatoriale della nave oceanografica “Laura Bassi”.
Lo Studio Legale Sticchi Damiani, con un team composto dal Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani e dall’Avv. Beniamino Carnevale, ha assistito con successo la società Argo S.r.l. in un articolato contenzioso amministrativo relativo all’aggiudicazione dell’appalto per la gestione armatoriale della nave oceanografica “Laura Bassi”.
La vicenda trae origine dalla procedura a evidenza pubblica indetta dall’OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – per l’affidamento triennale del servizio di gestione dell’unica nave italiana rompighiaccio destinata alla ricerca scientifica, infrastruttura strategica per le spedizioni nazionali in Antartide.
Al termine delle operazioni di gara, la Stazione Appaltante aveva disposto l’esclusione del raggruppamento risultato inizialmente primo in graduatoria, a seguito di violazioni in materia fiscale e di irregolarità contributive. L’appalto era stato quindi aggiudicato alla seconda classificata, la società Argo S.r.l. di Napoli.
L’operatore escluso aveva avviato un duplice contenzioso, contestando da un lato il provvedimento di esclusione e, dall’altro, l’aggiudicazione dell’appalto in favore di Argo.
Il giudizio sull’esclusione si è concluso davanti al Consiglio di Stato. Con la Sentenza n. 6693/2026, la Sezione V ha confermato in via definitiva la legittimità del provvedimento adottato dall’OGS, rilevando la gravità e la rilevanza delle omesse dichiarazioni fiscali riferibili alla mandataria e l’effettività dell’irregolarità contributiva della mandante.
La pronuncia ha quindi determinato l’estromissione definitiva del raggruppamento dalla procedura di gara, escludendo la possibilità di ricorrere al soccorso istruttorio o di procedere a una modifica soggettiva del raggruppamento.
La decisione ha avuto conseguenze anche sul parallelo giudizio instaurato davanti al TAR Friuli Venezia Giulia, R.G. n. 151/2026, con il quale il medesimo operatore escluso aveva contestato l’aggiudicazione ad Argo, formulando censure relative, tra l’altro, all’attribuzione dei punteggi tecnici e alla valutazione dell’esperienza maturata in area antartica.
Nel giudizio, la difesa di Argo aveva eccepito il venir meno dell’interesse alla decisione in conseguenza del giudicato formatosi sull’esclusione dalla gara.
Con Sentenza n. 151/2026 del 28 settembre 2026, il TAR Friuli Venezia Giulia, sede di Trieste, ha dichiarato improcedibile il ricorso principale e i relativi motivi aggiunti per sopravvenuto difetto di interesse.
La pronuncia definisce così il contenzioso amministrativo relativo alla procedura di gara e consolida l’aggiudicazione del servizio in favore di Argo S.r.l., con la conseguente continuità della gestione armatoriale della nave oceanografica “Laura Bassi” e delle attività scientifiche connesse alle missioni polari.