Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Sezione di Lecce ha rigettato il ricorso proposto da un operatore economico avverso i provvedimenti con cui il Comune di Veglie aveva revocato la gara indetta per l’affidamento del servizio di refezione scolastica e successivamente disposto l’affidamento d’urgenza del servizio in favore della società Ladisa S.r.l.
Rappresentata e difesa dagli Avv.ti Ada Matteo e Saverio Sticchi Damiani, Ladisa S.r.l. si è costituita in giudizio quale controinteressata, al fine di evidenziare l’infondatezza delle censure proposte dalla società ricorrente e di sostenere la piena legittimità dell’operato dell’Amministrazione comunale.
La vicenda trae origine dalla gara indetta nel 2025 dal Comune di Veglie per l’affidamento del servizio di refezione scolastica in favore degli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria a tempo pieno.
Nei confronti dell’unico operatore (già affidatario del servizio) che aveva partecipato alla procedura, erano tuttavia intervenute, nel corso dell’esecuzione dell’appalto, talune contestazioni e sanzioni per reiterati inadempimenti contrattuali.
Per tale ragione, la Giunta Comunale di Veglie aveva deliberato la revoca della procedura di gara, tanto in virtù dei gravi inadempimenti dell’unico concorrente in gara, quanto per la sopravvenuta esigenza di modificare i requisiti di partecipazione al fine di ampliare la platea dei concorrenti e garantire la massima partecipazione, in conformità ai principi di concorrenza e trasparenza di derivazione europea.
Con successivo provvedimento, l’Amministrazione disponeva l’affidamento d’urgenza del servizio alla società Ladisa S.r.l., per assicurare la continuità della refezione scolastica e la tutela del diritto allo studio degli alunni.
Ebbene, nel rigettare integralmente il ricorso avverso i suddetti provvedimenti, il Tar Lecce ha ritenuto che la revoca fosse “congruamente e ampiamente motivata”, in relazione, in particolare, all’interesse pubblico a garantire la regolarità e qualità del servizio, nonché la più ampia partecipazione alle procedure di gara, così garantendo alla società Ladisa di legittimamente erogare il servizio di cui è attualmente affidataria e preservando il diritto degli alunni alla continuità e alla regolarità della refezione scolastica.
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