Studio legale - Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani
Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani
Il Tar Bari riammette un concorrente intermediario escluso dalla gara indetta da acquedotto pugliese per l’affidamento del servizio di recupero e smaltimento fanghi
23/03/2022

Con sentenza n. 406 del 23 marzo 2022 la Sezione Terza del TAR Bari ha accolto il ricorso proposto dal Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani nell’interesse di un operatore economico escluso dalla procedura di gara indetta da Acquedotto Pugliese per l’affidamento, mediante accordo quadro, del servizio di recupero e smaltimento dei fanghi prodotti presso gli impianti di depurazione gestiti da AQP.

L’esclusione era stata disposta perché l’operatore economico, in qualità di concorrente intermediario ai sensi dell’art. 83, comma 1, lett. l) del Codice dell’Ambiente, al fine di dimostrare la disponibilità degli impianti necessari allo smaltimento dei fanghi, aveva prodotto in gara la dichiarazione di un’impresa terza, detentrice di un impianto autorizzato, ritenuta non veritiera dalla stazione appaltante ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. f-bis) del Codice dei contratti pubblici.

Condividendo in pieno le tesi difensive sviluppate dal ricorrente, il TAR Bari ha ritenuto che tale esclusione sia illegittima in quanto la dichiarazione resa dall’impresa detentrice di un impianto di smaltimento di fanghi non può in alcun modo provocare l’esclusione dalla gara dell’operatore economico che ad essa partecipa in qualità di intermediario, non potendosi porre a carico di quest’ultimo l’onere di vigilare sul corretto modus operandi del terzo nel segmento di mercato oggetto di appalto pubblico; e ciò sul rilievo che la sanzione espulsiva non può in alcun modo trovare applicazione nei riguardi dell’intermediario, perché essa introdurrebbe una ipotesi di responsabilità per fatto altrui, di carattere eccezionale nel nostro ordinamento, e dunque insuscettibile di interpretazione analogica ai sensi dell’art. 14 delle Preleggi.

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