Il Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani, insieme agli Avvocati Giorgio Lezzi e Federica Fischetti, ha assistito con successo dinanzi al Consiglio di Stato il raggruppamento di imprese con capogruppo la società Castiglia in relazione alla procedura di gara avente ad oggetto la realizzazione della copertura della discarica di Malagrotta e degli annessi impianti di emungimento, trattamento percolato e captazione del biogas, per un importo di oltre 123 milioni di euro.
Il raggruppamento Castiglia si era classificato al secondo posto della procedura e aveva impugnato l’aggiudicazione disposta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in favore di altro raggruppamento di imprese, con mandataria la società Nico.
Il giudizio di primo grado si era concluso con la sentenza del TAR Lazio n. 2325/2025, che aveva respinto il ricorso.
Da qui l’impugnazione dinanzi al Consiglio di Stato, nella quale si è insistito sulla necessità di esclusione del RTI Nico per vizi della sottoscrizione dell’offerta, oltre che sull’errata attribuzione dei punteggi da parte della commissione.
Proprio questi punti si sono rivelati decisivi nella pronuncia del Consiglio di Stato, il quale con sentenza dell’11 luglio 2025 ha accertato in particolare il difetto di sottoscrizione dell’offerta del RTI Nico e per l’effetto ha accolto l’appello e dichiarato l’illegittimità dell’aggiudicazione.
Trattandosi di opera di interesse strategico per la quale la legge non ammette la declaratoria di inefficacia del contratto già stipulato, la decisione dei Giudici di Palazzo Spada apre di fatto la strada alla possibilità di un maxi-risarcimento milionario, il cui diritto è stato infatti espressamente fatto salvo e riservato dalla sentenza.
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