Importante successo per lo Studio Legale del Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani dinanzi al TAR Napoli (Sezione Ottava), che ha ribaltato l’esito di una complessa procedura di gara indetta dal Comune di Cellole per la gestione del ciclo sanzionatorio e delle infrazioni stradali.
Con la sentenza n. 2394/2026 il Tribunale ha accolto in pieno la linea difensiva dello Studio, disponendo l'immediata esclusione dell'impresa prima classificata e ordinando il subentro e l'aggiudicazione diretta della commessa in favore della società ricorrente.
Il fulcro della controversia si è giocato su un dettaglio tecnologico di fondamentale importanza per la sicurezza pubblica.
Il bando di gara esigeva espressamente che l'impresa vincitrice fornisse alla Polizia Municipale un "sistema per la comunicazione via radio senza ponte".
L’impresa originariamente aggiudicataria aveva invece offerto dei comuni smartphone dotati di SIM card, operanti sulla normale rete cellulare.
Il TAR ha condiviso la tesi dirimente del Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani: uno smartphone commerciale non può essere considerato giuridicamente né tecnicamente "equivalente" a un sistema radio professionale. In caso di emergenze, calamità o semplice congestione della rete (che causano il frequente collasso dei ripetitori telefonici), i cellulari smettono di funzionare, paralizzando le comunicazioni degli agenti. I sistemi radio, al contrario, garantiscono la continuità del servizio e l'autonomia della rete in ogni condizione.
Offrire telefoni cellulari al posto di apparati radio ha quindi configurato un caso di aliud pro alio (la consegna di un bene totalmente diverso da quello pattuito), rendendo l'offerta inidonea e imponendo l'esclusione del concorrente.
La sentenza mette il sigillo su un iter amministrativo particolarmente travagliato.
Il Comune, in precedenza, aveva prima escluso la ricorrente (provvedimento poi sospeso dal Giudice), per poi tentare di revocare l'intera gara per asserite ragioni di risparmio, indicendone una nuova.
Attraverso una mirata strategia processuale basata sulla "graduazione delle domande", lo Studio ha guidato il Tribunale a concentrarsi direttamente sull'ultima e decisiva gara.
Aver dimostrato l'illegittimità dell'ultima aggiudicazione ha permesso al cliente di ottenere subito il contratto, superando e rendendo ininfluenti tutte le precedenti resistenze dell'Amministrazione.
Parole chiave: appalti; sicurezza pubblica; equivalenza