La Quinta Sezione del Consiglio di Stato, con l’ordinanza n. 4210 del 21 novembre 2025, ha accolto l’appello cautelare proposto dal Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani nell'interesse di Labconsulenze S.r.l., riformando l’ordinanza del TAR Napoli.
I Giudici di Palazzo Spada hanno sospeso l'esclusione della società dalla gara per la gestione della sosta a pagamento del Comune di Casoria, ordinandone l'immediata riammissione.
Il Collegio ha condiviso pienamente la tesi difensiva, chiarendo che l'interpretazione della lex specialis deve privilegiare il dato letterale: ove il disciplinare preveda il possesso dei requisiti da parte del raggruppamento "nel complesso", è pienamente legittimo il cumulo delle capacità tra le imprese associate.
Respinta, dunque, la pretesa della Stazione Appaltante di imporre un "requisito di punta" non frazionabile in capo a una sola impresa, ritenuta incompatibile con le regole di gara e priva di adeguata motivazione.
Questa pronuncia riafferma principi fondamentali in materia di partecipazione dei Raggruppamenti Temporanei di Imprese (RTI) e tutela il legittimo affidamento degli operatori economici di fronte a interpretazioni restrittive postume.
Per effetto della decisione, il RTI guidato da Labconsulenze, unico concorrente rimasto in gara e già valutato con il punteggio massimo, vede ripristinata la propria posizione ai fini dell'aggiudicazione.